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La parola CATTIGLIA deriva da CATamarano e botTIGLIA.Come associare queste due parole? Semplice: usando delle comuni bottiglie di plastica dell'acqua minerale da 1,5 litri per realizzare gli scafi di un modello di catamarano radiocomandato. Capisco che all'inizio suona un po' strano, ma vi poso garantire che il risultato é degno di nota. Tutto é iniziato per scherzo nell'estate del 1996, poi ho visto che questa "strana" idea funzionava sul serio e la cosa ha iniziato ad entusiasmarmi, quasi come se avessi sfidato me stesso dicendomi: "Riuscirò mai a far NAVIGARE quattro bottiglie?". E così, eccomi qua, davanti alla tastiera di un computer a raccontarvi, con tanto di immagini tutte cliccabili, le "meraviglie" di questa strana, assurda, bizzarra, fantastica idea. Visto che il modello ha subito, con il passar del tempo, delle significative modifiche, ho pensato di ripercorrere le tappe più significative della suddetta evoluzione: |
II° SERIE1) adottando un nuovo tipo di bottiglia, molto più affusolata; 2) sperimentando quella che ho chiamato "randa completamente steccata", ovvero realizzando una nuova randa più alta di 10cm con una grande stecca al posto del boma; per i più esperti: mi sono ispirato alla randa del Dart18.
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III° SERIE
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Cattiglia è gloriosamente giunto alla
sua quarta serie!!! Anche questa volta le differenze sono notevoli: la
più evidente è il nuovo gioco di vele (questa volta ispirato
alla Formola
18) con dei "rinforzi" per cercare di attenuare lo svergolamento della
randa in testa d'albero nelle andature di bolina e traverso. Questa soluzione
ha tuttavia appesantito molto le vele, irriggidendole forse anche un po'
troppo e come conseguenza con poco vento non prendono bene fa dovuta forma.
Realizerò un nuovo gioco di vele basandomi sullo stesso disegno,
ma con delle semplici stecche, come nella III serie.
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Una delle parti che ha più suscitato interesse è sicuramente la parte centrale, ovvero il cuore di Cattiglia, la struttura che contiene l'apparato radio e che tiene asssemblate le bottiglie e l'albero. Merita una doverosa zoomata :-) ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
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.... se sono riuscito a stimolare la vostra curiosità con queste immagini e sono riuscito a persuadervi nella realizzazione del Vostro Cattiglia (ma no sapete da dove iniziare) potere visitare la tribù che ho creato su Digiland per incontrare altri modellisti che si stanno costruendo Cattiglia. Troverete il Forum contenente tutti i messaggi relativi ai vari problemi riscontrati. L'iscrizione alla tribù è assolutamente gratuita! Per visitare la tribù: In più ho preparato una serie di pagine che vi aiuteranno a conoscere meglio tutti i segreti (o quasi...) di questo modello: La STORIA(come è nata l'idea); Il VARO (il racconto del varo); La MESSA A PUNTO (come ho fatto a perfezionare il modello); Le CURIOSITÁ (come ho risolto tanti problemi pratici); Dopo queste pagine sono certo che avrete sicuramente centrato lo spirito del "fai da te" che ha da sempre caratterizzato la nascita, la crescita, lo sviluppo di questo modello, ed é tutto così, pieno di tanti piccoli accorgimenti fatti con materiale di fortuna, tante piccole migliorie che messe insieme hanno dato concreti risultati in termini di prestazioni, affidabilità, navigabilità. Sta di fatto che dal varo ad oggi... ne sono cambiate di cose! Purtroppo non ho delle immagini da mostrarvi relative alla PRIMISSIMA SERIE, ovvero al momento del varo, infatti le foto mostrate nella "PRIMA SERIE" rappresentano un modello per così dire già evoluto. Devo riconoscere che non é stato facile metterlo a punto, diciamo che dopo ore ed ore di navigazione e dopo una lunga evoluzione il mio bel catamarano ha ormai raggiunto la piena maturità, nel senso che naviga discretamente bene. Certo, non può competere con i modelli che si trovavo in commercio, ma si difende bene e... mi ha sempre regalato bellissime soddisfazioni!!! |